Serve lo smartphone per timbrare con il codice PIN?
No. Al chiosco a PIN il telefono non entra in gioco: bastano il tablet in sede e il proprio codice. È la modalità pensata per chi lo smartphone non ce l'ha, per chi lo lascia nell'armadietto e per il titolare che non vuole far timbrare il personale con il telefono personale.
Il chiosco a PIN va bene su un tablet qualsiasi?
Sì, basta che abbia un browser: il chiosco si apre con un link e non c'è un'app da installare. Puoi usare un tablet che gira già per il locale o comprarne uno dove vuoi, perché locattend non vende e non impone dispositivi. L'attivazione guidata richiede circa 2 minuti.
Quanto costa il chiosco a PIN?
Nessun costo in più: è compreso nei 6 € mensili che paghi per chi, in quel mese, ha timbrato almeno una volta. Gli amministratori sono gratis, lettori e badge non ci sono. Prezzo finale: in fattura non si aggiunge IVA. Gli esempi di spesa sono tra i prezzi di locattend.
Il chiosco a PIN usa l'impronta digitale?
No. Per timbrare entrate e uscite, in Italia l'impronta è di fatto preclusa salvo casi eccezionali, e il codice personale è l'alternativa proporzionata. Il 26 febbraio 2026 il Garante ha multato per 15.000 euro una cooperativa che rilevava con le impronte digitali gli orari di 6 dipendenti.
Fonte: Garante per la protezione dei dati personali, provvedimento del 26 febbraio 2026, doc. web 10233224